Sergio Olivi biografia
Sono nato a Roma e fin da bambino ho avuto sempre la passione per la musica. Ho completato gli studi di chitarra classica ma da sempre ho suonato il basso studiando con vari insegnanti e in diverse scuole, specializzandomi in molti generi. Con un gruppo del quale facevano parte i miei migliori e attuali amici di sempre ho iniziato quando ero ancora adolescente a incidere dischi che ci hanno permesso di farci conoscere nell'ambiente sia come artisti ma soprattutto come musicisti. Infatti abbiamo iniziato collaborazioni importanti con Enrico Polito(Massimo Ranieri e molti altri), Sergio Bardotti e tanti altri. Abbiamo scritto , realizzato ed eseguito varie colonne sonore per film che hanno riscosso successo soprattutto all'estero. Sigle e musiche per importanti programmi di Rai1 e Rai 2. Abbiamo in seguito collaborato con vari importanti artisti italiani come musicisti in sala e nelle tournèe, che ci hanno portato sia come artisti che turnisti in tutti i continenti del mondo, Africa, Stati Uniti, ex Unione Sovietica, Giappone, India, Cina e in tutta Europa.
Da sempre ho avuto la grande passione di scrivere canzoni soprattutto i testi ed è così che nel 1993 ho conosciuto Mogol con il quale continuo a scambiare idee e progetti.
Scrivere un testo di una canzone per me significa comunicare attraverso le parole, cullate dalla musica, emozioni, esperienze, sensazioni e stati d'animo propri ma anche di altri o semplicemente raccontare storie e situazioni che ci colpiscono e alle quali vorremmo che tutti partecipassero emotivamente e condividessero con noi.
La difficoltà maggiore per un autore di testi è trovarsi di fronte al foglio bianco su cui prima o poi apparirà ciò che vuole raccontare e avere la sensazione di non riuscire a comunicare in modo chiaro e coinvolgente le proprie emozioni...ma poi ascoltando la melodia su cui vuole scrivere iniziano a volare sopra la testa insieme alle note sillabe, parole, frasi che come per magia poi cadono sul foglio formando frasi e periodi e infine...storie.
Alcune di queste ve le racconto quì di seguito per farmi conoscere meglio da voi.
Due di esse, se ne avete voglia, le potete anche ascoltare si tratta di
"Tu ami soltanto" e di "Jhon" per le altre due dovrete usare la fantasia ed immaginarvi la musica che più vi aggrada.
Se pensate che ciò che scrivo è di vostro gusto e che posso esservi utile per qualche vostra canzone non esitate a contattarmi sarete i benvenuti.
Per contattare Sergio Olivi :
Cell. 3358154396
E-mail sergioolivi@hotmail.com
www.myspace.com/sergioolivi
TU AMI SOLTANTO
Ma guarda che faccia sei proprio un cretino
Non dormi non mangi e vai avanti a vino
Sdraiato per terra il bicchiere vicino
Assomigli ogni giorno di più a uno zerbino
Eppure hai una casa un lavoro un amore
Le cose che tutti vorrebbero avere
Hai anche un amico sincero il migliore
Ti ascolta per ore e si lascia insultare
Ti guardi allo specchio e quell’uomo riflesso
D’accordo sei tu ma non è più lo stesso
Lo sguardo è diverso più dolce perverso
L’aspetto da duro che avevi è scomparso
Col mignolo aggiusti le tue sopracciglia
Nascondi poi il gesto che ti meraviglia
Fai finta di niente e mi chiedi un consiglio
Se è meglio il profumo alla rosa o al giglio
E intanto il telefono squilla da ore
È lei di sicuro e non sai che inventare
Stavolta la scusa che devi partire
Davvero non regge le devi parlare
Sarebbe più facile averla tradita
Così le diresti c’è un’altra è finita
Ma valle a spiegare che tu sei cambiato
Perché del tuo amico ti sei innamorato
È già più di un mese che stai chiuso in casa
Non esci nemmeno per fare la spesa
Lo so che affrontare la gente è pesante
Subirne gli sguardi i sorrisi è umiliante
E te ne vergogni e quel senso di colpa
Che ti morde dentro ti sbrana ti spolpa
Ma fossero queste le colpe del mondo
Non rubi né uccidi tu ami soltanto
JHON
Oggi è il gran giorno ma è strano lo sai
Sono tranquillo anzi calmo direi
certo emozionato per il viaggio che farò
Curioso infine di scoprire se Dio c’è o no
Ma adesso dimmi a te come và
Sei ancora sola il cane che fa
Salta ancora sopra il letto per cercarmi e tu
Gli devi far capire che non tornerò più
Jhon mi chiamo così
Ora ho un altro nome con un numero qui
Jhon facevo il dj
Morto che cammina 4396
Il cappellano che sta sempre qui
Mi ha detto Jhon non è proprio così
Non finisce mica tutto questa notte ma
È il primo passo verso Dio e l’eternità
Mi ha detto pure che male non fa
Ne ha visti tanti morire e lo sa
Io non ho paura sono forte sai che c’è
Non vedo l’ora di finirla ecco che c’è
Jhon è l’ora lo sai
Il governatore ha detto no e morirai
Jhon preparati dai
Fatti forza è un attimo non soffrirai
Jhon
Morto che cammina 4396
Jhon
Lui viveva in Texas e faceva il dj
BIANCA
Se ne parlava di lei e si diceva
che se la incontravi nel sangue ti entrava
talmente era bella e facile averla
che già era tua solamente a guardarla
Così la cercai una sera
tanto che male c’era
dissi pensando alla mia vita nera
Dai prendimi
mi ha detto vedendomi
dai vieni qui
io so come prenderti
vieni con me
su fammi un sorriso
se resti con me
vedrai il paradiso…vedrai
Forse sognavo chissà che ora era
dal buio una voce lontana saliva
e dentro una luce che mi illuminava
la voce chiamava il mio nome e gridava
Vai via
Che sei ancora in tempo
Vattene come il vento
ma all’improvviso lei è apparsa in un lampo
Dai prendimi
di nuovo tentandomi
dai resta qui
mi ha detto fermandomi
resta con me
sei mio non illuderti
scappi da me
ma tornerai a prendermi
Lei mi è tornata in mente una sera
pensando alla vita che mi sorrideva
sentivo che dentro di me ancora c’era
la voglia nascosta di lei mi tentava
Bianca era bella
era facile averla
ma ho visto l’inferno soltanto a guardarla
ALCHIMIA
Ti sento sulla pelle e dentro me
un fiume in piena mi travolge se
Mi accarezzi e poi di me fai quel che vuoi
Sarà uno sbaglio però lo voglio
Non mi pentirò questa volta no
Li prendo adesso amore e sesso
Sento che c’è un’alchimia nascosta
Che addormenta la mente e risveglia in me
L’animale che per te adesso preda è
Tu sei il vento che spazza ogni mio tormento
Devastante uragano dei sensi miei
E mi piace e tu lo sai
È così che tu mi vuoi
E come una frusta ogni tua carezza
Brucia sulla mia pelle e mi stimola
E l’animale che c’è in me
Si risveglia addosso a te
E l’animale che c’è in me
Si risveglia addosso a te
Il tuo fiato caldo su di me
Scioglie la mia voglia che ho dite
Non mi stanco mai di amarti proprio mai
È un fuoco eterno come l’inferno
E mi perderò questo io lo so
Ma voglio adesso amore e sesso
Sento che c’è un’alchimia nascosta
Che addormenta la mente e risveglia in me
L’animale che per te adesso preda è
Tu sei il vento che spazza ogni mio tormento
L’uragano dei sensi miei
E mi piace e tu lo sai
È così che tu mi vuoi
E come una frusta ogni tua carezza
Brucia sulla mia pelle e mi stimola
E l’animale che c’è in me
Si risveglia addosso a te
E l’animale che c’è in me
Si risveglia addosso a te
Resta dentro me
Resta accanto a me
Solo il sesso
Non mi basta…no