Stefano Pais biografia
Nel 1998 esce il primo cd dal titolo “il centro delle cose” anticipato dal cd singolo “Dammi del tu”.
Nel 1999 con la produzione artistica di Massimiliano Barbetta comincia un periodo assai fertile e insieme collaboriamo anche alla composizione dell’album di Alessandro Graziano dal titolo “Nella valle della distrazione”
Nel 2001 Partecipa con due brani al cd tributo “Tutti pazzi per Rettore” Clonazioni. I brani sono “Sangue del mio sangue” e “Giulietta” Prodotti da Massimiliano Barbetta e il brano “Giulietta” vede la partecipazione del cantautore Paolo Fattorini.
Nel 2003 insieme a Massimiliano Barbetta presentano un brano come autori al Festival di Napoli per un giovane interprete. Il brano si piazza ai primi posti.
Nel 2004 Al teatro Verdi di Terni, Stefano Pais partecipa alla serata evento e successivo cd “Donna Incanto”. La serata presentata da Mimmo Liguoro, come ospiti Antonella Ruggiero e Mario Venuti. Direttore artistico: Oscar Prudente.
Nel 2005/2006 parte il tour estivo “Festival Show”. Il Singolo porta il titolo “Visto già” e il tour invernale viene affrontato con il brano “Domani ho viaggiato nel tempo” successivamente esce anche il video realizzato da Anders De Martino.
Nel 2007 si presenta al Festival di Sanremo con un brano scritto insieme all’astrofisica Margherita Hack, viene scartato immediatamente dal festival, ma l’idea risulta originale, suscita grande clamore e curiosità. Mai come in quel periodo giornalisti e produttori si avvicinano con estremo interesse a Stefano, ma non appena spente le luci del festival tutto torna come prima e i produttori, come i giornalisti, tornano indefessi alle loro “interminabili riunioni”... Grazie a questa fortunata/sfortunata occasione Pais si imbatte in Liliana Richter e Giulio Albamonte che, in netta contro tendenza, si innamorano del progetto “Stefano Pais” e indipendentemente dalla prestigiosa firma dell’astrofisica, cominciano insieme al cantautore Paolo Fattorini una splendida collaborazione.
Nel 2008 Stefano partecipa come autore al disco di Carla Boni dal titolo “Aereoplani e Angeli” e per la prima volta debutta a teatro come protagonista con lo spettacolo originale “Vestito piaccio, nudo convinco”, con la regia di Flavio Mazzini. La commedia viene proposta per più di trenta repliche a Roma, Pisa e al teatro Libero di Milano.
Nel 2009 Stefano replica sempre come protagonista a teatro con un nuovo spettacolo: "Sotto il convento niente"