Luigi Alessi biografia
Avevamo il ricordo dell'amico Luigi Alessi quanto mai assiduo nella vecchia Community di Magix, al punto di detenere il record assoluto di brani pubblicati. Ed ora, con immenso piacere, ritroviamo Luigi nella Magix.Info in una veste assolutamente inedita e molto, molto gradevole... Nove sono i brani pubblicati da Luigi, tutti contenuti nel suo album "Grido". Album autoprodotto, per l'etichetta "Alessi Disco Records". Insomma, che dire di questo produttore-autore-cantautore-rocker la cui motivazione a fare e proporre è assolutamente encomiabile non solo per l'impegno e la costanza profusa (non mollare mai potrebbe essere il suo motto, se leggerete con attenzione la biografia di seguito riportata), ma anche per il risultato che egli è riuscito a raggiungere ? Abbiamo con attenzione ascoltato e riascoltato le sue "proposte" ed abbiamo riscontrato quel "sottile confine" che fa la differenza tra un "solo" bravo musicista ed un autore che ci mette l'anima e Luigi sta dalla parte di chi l'anima ce la mette con tutta la sua energia, anzi oseremo dire con "tanta vocazione". Nove brani, otto storie di vita quotidiana (sono otto su nove perchè "Stella Polare" è riproposta anche in chiave solo strumentale, versione che qui alla redazione di Eventi Jazz rende particolare "goduria" per l'arrangiamento piacevolmente "smooth" ) narrate con semplicità ed immediatezza, con chiari messaggi che parlano dei fatti della vita, entro i quali ciascuno di noi potrebbe ritrovare un proprio vissuto od una propria ideologia. L'attenzione nostra però non è solo per i testi che troverete integralmente pubblicati in questo articolo, ma l'elogio a Luigi va anche per la trama musicale che egli è stato capace di tessere. Una trama rock, incisiva, con spazi aperti a contesti melodici e mai il tutto ricade nella banalità di "sapori preconfezionati". Parla il cuore dell'autore, prevale la sua emozione, il suo intento narrativo, il suo senso della vita. "Vorrei un mondo migliore..." egli canta in "Grido" ed è un genuino, condiviso, inno alla pace, alla libertà. In "Grido" c'è anche il "pianto" di una chitarra a tratti "dissonante" comunque "sofferente" che fa vivere all'ascoltatore il brano in una dimensione di pathos o, per dirla in modo più diretto, di pancia, "che prende !!". Ci colpisce particolarmente il tema della incomunicabilità che Luigi tratta in "Una buona ragione" e ci piace sognare sulle poetiche trame di "Stella Polare" che non solo si tingono di amore sincero, ma divengono alfine un rinforzo in direzione della automotivazione e osiamo dire pure di solidità "energizzante" in fatto di valori. Chi ascolterà (e ascolterete, ne siamo sicuri), potrà cogliere in "Perdona me" il raffinato e quanto mai "professionale" uso dell'eco nella voce che sottolinea perfettamente il concetto di "in ogni senso...non fermarsi mai.." Non sfugge all'attenzione l'aggressivo-ironico "L'Amico perfetto" dove le "parolacce" hanno un perfetto senso, un condimento che chiunque userebbe se v'è in qualche modo identificazione con il tema trattato. Basta così sennò...Luigi si esalta leggendo questa nostra recensione che però noi assicuriamo è stata scritta con la mente (certo), ma soprattutto con il cuore (ancor più certo), perchè quando musica e parole "toccano", entrando dalle orecchie poi si propagano in queste due dimensioni..."Mente-Cuore", uno stereo perfetto, cavolo....noi siamo poeti, mica critici. Ed è in "direzione poetica" che abbiamo raccontato di Luigi Alessi....
(recensione a cura di: Sandro Glavina, El Pirata, Diana Kundera)
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Biografia
Luigi Alessi, nasce a Taurianova il 18 luglio 1979. Il padre è Antonino, operaio edile, la madre è Caterina. Luigi ha due fratelli (Vincenzo e Gabriele) entrambi con stili di vita completamente diversi da lui. Luigi, sin dall'età di 12 anni, ha una grande passione per la musica. Infatti, all'età di 14 anni, sorge in lui un notevole interesse per un grande artista rocker: il famosissimo BRYAN ADAMS. Con la scoperta del rocker Adams, Luigi "condivide" ogni brano e moltissimi momenti diversi della vita, tra cui, amici, amori e...pazzie !
All'età di 15 anni Luigi decide di iniziare a lavorare ed abbandona così la scuola. Nel tempo libero però frequenta lezioni di chitarra per alcune ore alla settimana.
A partire dal 1994 e per circa un anno, intraprende una esperienza di lavoro teatrale che però si interrompe a causa della scarsa organizzazione della compagnia teatrale.
Luigi rimane sempre orientato alla ricerca di nuove esperienze artistiche, anche se dal 1995 al 1998 non fa altro che lavorare, nonostante le scarse offerte di lavoro. Nel Luglio 1998 arriva però la chiamata alle armi e Luigi affronta con fierezza e serietà questa esperienza, tanto che, giunto all'ottavo mese di servizio, Luigi decide di raffermarsi per altri 3 anni. I genitori però si contrappongono a questa scelta e vengono a crearsi molti problemi e disguidi che inducono Luigi a prosciogliere la ferma militare al primo mese.
Nell'anno 2000, stufo ed esausto della vita che conduceva nella zona calabrese, Luigi decide di staccarsi, con molto dispiacere, dai genitori.
E' il Giugno del 2000, quando Luigi fa i bagagli, prende la propria auto, e si reca nel nord dell'Italia per lavorare, andando a stabilirsi in Veneto per 2 anni. Successivamente, Luigi si trasferisce in Toscana, dove inizia a sperimentare la sua passione nel creare musica. Viene sostenuto da molti amici del luogo e viene spesso chiamato a condurre serate e compleanni.
In Toscana, Luigi è ben apprezzato e viene persino invitato, le domeniche, presso una radio regionale. Luigi crea su internet una propria "emittente" che, settimanalmente, trasmette oltre 150 ore di brani di produzione "artigianale", al vero e proprio stato puro.
Avendo acquisito una certa fama nel territorio toscano, Luigi viene assunto in un locale, non solo per fare il DJ, ma anche per serate di canto, potendo così cantare cover ed approfittando, di tanto in tanto, per proporre qualche propria produzione, ritenuta valida. Specialmente nelle serate dedicate alla "musica dance", Luigi nota che sono molte le persone le quali chiedono informazioni su di un "brano mai sentito". Anzi, a volte, qualcuno richiede di poter riascoltare il "brano inedito" e ciò diviene una valida motivazione per Luigi al fine di perfezionare la propria produzione, sino a quel momento realizzata con un computer mediocre, ed un microfono da 20 Euro.
E così, Luigi, decide di avviare un proprio studio con una propria etichetta, informando parenti ed amici dell'intento. Dapprima, nessuno risponde chiaramente a tale notizia. Ed anche Luigi è consapevole che sono necessari fondi, almeno sufficienti, per acquisire la strumentazione primaria ed anche per reclutare persone del "mestiere". Luigi ha ben chiaro che realizzare il proprio progetto in un batter d’occhio non è cosa semplice poichè solo un "miracolo" od un colpo di fortuna possono favorire appieno la realizzazione di tale sogno.
Ma nessuna cosa al mondo si da mai per scontata, soprattutto quando si crede in se stessi.
Allora Luigi lavora sodo e tutto quello che sa fare lo sfrutta, mettendo da parte il danaro sudato. Si limita a spendere il denaro solo nel caso sia estremamente necessario, come ad esempio per acquistare un paio di pantaloni, scarpe o una maglietta. Luigi non chiede niente a nessuno e così va avanti per ben sei anni, nell'intento di realizzare il proprio sogno.
Nel frattempo studia, consultando riviste e manuali, provando mixer, microfoni, cuffie, equalizzatori, sintetizzatori, registratori e tanto altro ancora, e via via acquista solo ciò che ritiene qualitativo.
Alla fine del 2006, il lavoro in Toscana non rende più, ciò che Luigi guadagna è sufficiente solo per vivere.
Così costretto, Luigi ritorna in Calabria nel paese natio. E pochissime sono le possibilità di fare il DJ in qualche locale poichè in Calabria di locali ce ne sono pochi (uno ogni 100 km).
Ma in cima al piccolo palazzo, che il padre di Luigi costruì negl’anni 90, c’è una stanza di 30 mq. La stanza è zeppa di cianfrusaglie, priva di un impianto elettrico, senza intonaco e pavimentazione ed anche priva di un tetto realizzato secondo corretti criteri. Ed allora Luigi chiede aiuto al padre per costruire un buon tetto, mentre per tutto il resto se ne occupa lui. Così Luigi, in pochi mesi, provvede personalmente a ristrutturare l'intera stanza, edificando il proprio "studio personale" nel quale attualmente trascorre ore ed ore creando suoni ed inventando di tutto e...per tutto.
Nel Novembre del 2007, Luigi decide di realizzare una selezione dei suoi brani "dance" (i migliori) e bussa alle porte di alcune case discografiche presentandoli come singoli.
Risponde solo un uomo all’ascolto dei suoi pezzi: Luigi D'Agostino, meglio conosciuto come GIGI D’AGOSTINO, il quale spiega le cose come stanno: "Tempi brutti, cari ragazzi !!".
Ed allora bisogna attendere qualche mese....
Nel Febbraio del 2008, Luigi Alessi (Deejay A) decide di muoversi diversamente, lavorando sulla fotografia. Alla fine del mese stampa la sua prima copertina per il primo disco dance (RITORNO NEL 2008). Fonda la propria etichetta denominandola ALESSI DISCO RECORDS. Il disco contiene 12 brani, alcuni anche in versione strumentale. L'album viene pubblicato il 15 marzo 2008 e viene distribuito gratuitamente in tutta Italia. Solo alcuni brani vanno all’estero.
Nel corso del 2008 Luigi continua a lavorare con la dance producendo pezzi per alcune manifestazioni festive locali. Luigi diviene conduttore di programmi organizzati dai comuni circostanti per la stagione estiva, sebbene nel proprio paese rimane completamente ignorato.
Nel Novembre del 2008, per Luigi è la svolta del cambiamento significativo:
inizia a scrivere molte cose reali accadute nel corso della propria vita, senza approfondire in dettagli. Luigi si "sdoppia"...Da una parte continuando a comporre "dance" (escono track singoli come "ONCE YOU", "HARDSTYLER", "REMEMBER THE 90ies", "DEATHCORE", ed altro ancora), dall'altra parte intraprendendo esperienze in direzione Pop e Rock.
Nel Marzo del 2009 Luigi è pronto a registrare il suo primo singolo Pop & Rock dal titolo "RICORDO DEL PASSATO". Luigi però non trova la giusta concentrazione, non riesce ad avere confidenza con la propria voce e, come se ciò non bastasse, Luigi entra in "crisi" , cosicchè stacca tutto e per più di 20 giorni non produce nulla.
Necessitando di persone competenti in materia, Luigi frequenta una piccola scuola di canto, aperta alla libera opinione, in modo da convincersi sulle opportunità di portare avanti il progetto (o anche scegliere di ritirarsi).
Risulta prezioso il consiglio del maestro WILLIAM BRUZZESE che propone a Luigi di presentare "RICORDO DEL PASSATO" ad un saggio previsto per il 4 Luglio 2009.
Ed ecco che in tale occasione, Luigi consegue il suo primo successo da cantautore solista.
Luigi si ricrede grazie al risultato conseguito e riprende il progetto che intende realizzare. Registra i singoli "PERDONA ME", "UNA BUONA RAGIONE". I lavori di Luigi vengono diffusi da una emittente che copre la Calabria e la Sicilia (RADIO LUNA DEL GOLFO) e nei mesi di Agosto e Settembre del 2009 Luigi Alessi registra gli altri singoli: "BRAVI RAGAZZI", "L’AMICO PERFETTO", "GRIDO" e "STELLA POLARE", quest'ultimo pezzo scritto in collaborazione con STEFANIA FEDERICO.
Ed il 27 Settembre del 2009, Luigi Alessi sale sul palco di MILANO con "GRIDO", brano dal quale si origina il titolo dell'album.
Nell'album "Grido" vengono affrontate le problematiche dei nostri giorni (le leggi, le politiche, le difficoltà del terzo mondo...) Con "Grido" nasce così il primo disco rock del solista LUIGI ALESSI